lunedì 16 gennaio 2017

Zootropolis

Animali feroci e prede possono convivere pacificamente o è pura (Zoo)topia? A quanto sembra nella metropoli di Zootropolis (film d'animazione del 2016 prodotto dai Walt Disney Animation Studios e diretto da Byron Howard e Rich Moore, vincitore pochi giorni fa del Golden Globe 2017) tutto è possibile anche perché, come ci spiega nella introduzione a teatro la protagonista, non esistono più le belve e le vittime di un tempo nel mondo animale. O forse no? Cosa sta succedendo al 10% della popolazione, composta da predatori, che improvvisamente sentono risvegliarsi dentro di loro l'antico e sopito spirito selvaggio? Come nella migliore tradizione dei Cartoon Disney anche questa volta non tutto è ciò che sembra, i pregiudizi e i preconcetti sono sbagliati, e tutti abbiamo diritto ad una possibilità di cambiare noi stessi e soprattutto quello che il mondo crede di noi. Cosi' una tenera coniglietta potrà realizzare il sogno della sua vita e diventare poliziotta attorniata da colleghi mastodontici come rinoceronti, elefanti, bufali, e più grande sei, più il poliziotto fai. Una furba volpe ingannatrice, rivelarsi un animale onesto e sensibile, solo vittima dei pregiudizi che gli altri hanno su di lei. Una impaurita e timida pecorella essere tutto il contrario di ciò che sembra. Tutti più o meno logorati però da un orribile pregiudizio, soprattutto i predatori. Perché alla fine è questo il problema di fondo affrontato da questo meraviglioso film della Disney, l'utopia, che è pur sempre un sogno difficile da realizzare, ancora più difficile è far sì che gli elementi che la caratterizzano risultino stabili. Il pregiudizio è quel seme cattivo che purtroppo giace all'interno delle persone (in questo caso degli animali) che non sanno apprezzare la bellezza della diversità, che non riescono ad accettare il fatto che, nonostante l'esistenza delle specie, il genere rimane pur sempre lo stesso. E inaspettatamente toccherà proprio a loro, la coniglietta e la volpe, nemici per natura ma amici nel cuore, risolvere il mistero dei 14 animali scomparsi che tutta la città sta cercando e sventare i piani di chi vuole impossessarsi del potere locale, secondo l'atavico principio divide et impera. E infine dimostrare che l'amicizia non ha colore né taglie e che tutti possiamo essere e fare ciò che nessuno si aspetterebbe da noi.

sabato 14 gennaio 2017

I film visti durante le feste 2016

Come già detto in occasione dei Film di Natale visti su Sky, durante le ormai già dimenticate scorse feste, ho visto tanti altri film non inerenti alle festività, per cui anche se in ritardo ecco la lista di tutti gli altri film recentemente visti. Lista che come ormai abitudine sarà preceduta da due piccole recensioni di film mediocri, anzi, pessimi, soprattutto il secondo. La prima pellicola è un deludente thriller on the road del 2012, che vede tra i protagonisti Christian Slater (tornato in voga con Mr. Robot) e il bravissimo Gary Oldman, ovvero La truffa perfetta (Guns, Girls and Gambling), una pellicola che sembra fare il verso a Tarantino ma senza riuscirci. Infatti è solo il classico thriller pirotecnico e caotico con pistole, ragazze e gioco d'azzardo, certo non proprio originale, eppure qualcosa di buono c'è, non tanto nella storia, comunque affascinante, quella di un sfortunato viandante che ingiustamente accusato di avere rubato un prezioso manufatto apache in un casinò si ritrova a essere cacciato da assassini, sceriffi, cowboy, indiani, nativi americani e sosia di Elvis Presley (e, purtroppo per lui, avrà solo 24 ore di tempo per chiarire la questione ed evitare di essere ucciso), quanto nell'intricato e spassoso rompicapo nel scoprire la verità. Non proprio il massimo, ma il minimo indispensabile, per una commedia che in ogni caso non ha molte pretese e, proprio per questo, gradevole e apprezzabile. Commedia comunque per palati un po' raffinati, ricca di sarcastici giochi linguistici, autoironica riguardo ai luoghi comuni, satirica e con colpi di scena a ripetizione ben dosati e ovviamente bellezze in mostra, ma non granché e facilmente dimenticabile. Il secondo invece è dannatamente brutto, poiché invece di sfruttare meglio il luogo e le grandi possibilità che Marte ha da offrire (molti grandi registi l'hanno abilmente fatto), Martian Land, film action statunitense del 2015, propone la stessa minestra riscaldata (copione trito e ritrito). Infatti nonostante il cambio di pianeta, la razza umana, che si è trasferita su Marte e vive in città simili a quelle terrestri (protette da enormi campi di forza), rischia nuovamente l'estinzione quando (incredibilmente e assurdamente) la prima gigantesca tempesta di sabbia (ma dai!) sfonda la cupola che li protegge e distrugge completamente Mars New York (!?). Gli abitanti di Mars Los Angeles perciò, dovranno cercare di fermare la tempesta, prima di essere i prossimi ad essere spazzati via. E' inutile dirvi come finisce, e inutile diventa ancor di più farvi sapere che la sceneggiatura è incolore, gli effetti speciali poco speciali e la recitazione scolastica, ma tant'è l'unica sola cosa importante è: statene alla larga, tempo sprecato. Basta quello che ho perso io, come quello invece che al contrario ho speso bene per alcuni (non tutti) i film che sto per presentare. Ma saprete voi capire quali e decidere di conseguenza.

giovedì 12 gennaio 2017

Bellezze serialtelevisive edizione 2016

Dopo aver visto le più belle e sensuali donne che hanno impressionato in ambito cinematografico, qui, è ora di vedere quali nelle serie tv viste l'anno scorso mi hanno ovviamente impressionato o più semplicemente affascinato e intrigato. Ovviamente come è successo ieri, questa sarà solo una classifica femminile, ma son sicuro di mettere tutte d'accordo, le donne che mi seguono, affermando che Tom Hiddleston (fresco vincitore di un Golden Globe) è un gran bel manzo. E se non è così, vi basta Toby Stephens? In ogni caso sono due grandi attori, sia in questo caso di serie tv che cinema. Ma veniamo a noi e alle gnocche, bellezze, comunque meno conosciute in alcuni casi di attrici cinematografiche, anche se ugualmente brave e belle. Come accaduto ieri, mi urge comunque sottolineare il fatto che le foto che mostrerò, a parte rari casi, saranno decisamente caste, perciò non ci sarà niente di così tanto scandaloso, ma in ogni caso se le foto di seni nudi o altro vi infastidiscono e le trovate disdicevoli, ignorate questo post! Per gli altri buona visione.

10. La bellissima (e meravigliosa) Liv Tyler, che nella seconda stagione di The Leftlovers è protagonista di una maliziosa scena..

9. Ok, la serie non è granché, però come si fa a non amare Max Black? anzi, come si fa a non amare Kat Dennings? non si può, la si ama incondizionatamente e basta

mercoledì 11 gennaio 2017

Bellezze cinematografiche edizione 2016

Quest'anno come anticipato giorni fa ho deciso di fare, qui, in onore de Il Cumbrugliume e il suo Venerdì Gnocca, la rubrica de Il Zin(n)efilo e il Gnocca Award del blog Non c'è paragone, una classifica delle più belle e sensuali donne viste durante i moltissimi film visti lo scorso anno, e per l'occasione chi poteva rappresentare questa nuova, e solo annuale premiazione (il cosiddetto Saba Cine Beauty Awards per il 2016), se non la bellissima e meravigliosa (purtroppo anche compianta) Carrie Fisher? Ovviamente questa classifica sarà solo femminile, però per le donne, siccome ho visto tre film con lui protagonista, nominerò solo il suo nome per farle tutte felici, Matthias Schoenaerts. Ma tornando al post, mi urge sottolineare il fatto che le foto che mostrerò, a parte rari casi, saranno decisamente caste, perciò non ci sarà niente di così tanto scandaloso, ma in ogni caso se le foto di seni nudi o altro vi infastidiscono e le trovate disdicevoli, ignorate questo post! Per gli altri buona visione.

10. Si può fare un film con quattro bellezze nel cast? sì, se parliamo di Barely Lethal, peccato però che il suddetto non sia granché, ma ha poca importanza perché quando ricapiterà di trovarsi di fronte a Hailee Steinfeld, Sophie Turner, Dove Cameron e Jessica Alba tutte insieme? nel sequel forse..

9. Anche Zombeavers non è un granché però che visione angelica...Rachel Melvin, Lexi Atkins e Cortney Palm, evviva la castora..

martedì 10 gennaio 2017

Il peggio del peggio delle serie tv 2016

Come quello per le peggiori pellicole viste nello scorso anno postato ieri, qui, anche le serie tv avranno e hanno adesso il loro apposito spazio, spazio utile per conoscere quali sono state, secondo ovviamente, il mio modesto parere, le peggiori o i peggiori serial televisivi visti nel 2016. Serie che non hanno funzionato perché niente ha funzionato a dovere, o almeno non nel modo che si aspettava, perché soprattutto in una serie l'idea non basta, ci vuole qualcosa in più, qualcosa in meglio, quel qualcosa che nelle 10 serie che sto per riproporre, non c'è stato, nonostante come detto lo spunto di partenza, a volte, fa sperare bene, invece alla fine naufraga e viene cancellato, cosa che a tantissime serie accade spesso. Ecco infatti alcuni esempi di prodotti non del tutto soddisfacenti.

10. Nonostante mi sia piaciuta un po', nonostante l'argomento storicamente interessante, la bella sigla e le belle musiche, e nonostante un discreto cast (John Benjamin Hickey, Olivia Williams, Ashley Zukerman, Rachel Brosnahan), la serie Manhattan, sulla costruzione della bomba atomica, non convince, ma soprattutto non si lascia per niente ricordare, il paesaggio come la serie infatti è arido, privo di forza, poco deciso e caotico.

lunedì 9 gennaio 2017

Il peggio del peggio del cinema 2016

Ovviamente dopo aver visto i migliori, qui, è tempo di vedere quali sono i peggiori film visti. Ebbene dopo aver spulciato tra i cassetti, ho rispolverato tante cretinate. Cretinate che non comprenderanno i film di serie B o classici film per la tv, perché è risaputo che fanno pena, anche se a volte, in rare occasioni sorprendono e sono pure meglio di quelli usciti al cinema. In ogni caso c'è una importante novità, le classifiche saranno divise in tre, anche se sarà solo uno il vincitore, anzi perdente (che sarà subito svelato, anche se vi consiglio di leggere tutto). Per prima i film che in tutto e per tutto sono pessimi, compresi i cast, poi i film che nonostante un buon cast fanno schifo a prescindere, insieme agli attori o attrici che letteralmente affossano la pellicola e infine i peggiori film per genere, quelli che non hanno raggiunto neanche la minima sufficienza.

1. Film brutto, pasticciato e prevedibile, e il cast comprendente un pessimo Johnny Depp e una stramba Gwyneth Paltrow, a cui si aggiungono degli esaltati Ewan McGregor e Paul Bettany da una parte e Olivia Munn dall'altra, rendono Mortdecai degno del premio come peggior film e del Saba Cine Razzie Awards del 2016

sabato 7 gennaio 2017

Ricapitolando..

Gli ultimi giorni (gli ultimi dell'anno vecchio e i primi del nuovo) sono stati i giorni delle annuali classifiche, che quest'anno come avrete potuto notare sono state meglio classificate, meglio evidenziate e meglio catalogate, insomma migliori in tutto, anche visivamente parlando. Classifiche che a proposito, vi sono piaciute? soprattutto vi è piaciuto il modo e il metodo? perché se l'esperimento è riuscito, quello dei Saba Awards, riproporrò ogni anno i stessi premi (ovviamente in date più precise e forse non a cavallo delle feste). Ma ricapitolando un po', hanno visto vincitori come miglior film Il ponte delle Spie, miglior colonna sonora Boyhood, miglior attrice Julianne Moore, miglior attori la coppia DiCaprio-Hardy, mentre per le serie migliore in assoluto Stranger Things, migliore attrice Sarah Paulson, miglior attore Rami Malek, migliore sigla Westworld e migliore colonna sonora Vynil. Insomma il meglio che ho potuto vedere nel 2016. Ma attenzione, perché dopo aver visto il meglio cinematograficamente e serialmente parlando, ci sarà tra lunedì e giovedì due post per il peggio e due speciali sulla bellezza. Post che concluderanno un periodo e ne apriranno un'altro, dato che dopo riprenderanno le mie abituali recensioni, anche se ieri c'è stato già un piccolo assaggio. In ogni caso sempre da lunedì, proverò a fare quello che mi sono proposto di fare prima di Natale (To do list per le feste e l'anno nuovo), ovvero essere più presente sui social (soprattutto le pagine Fb e Twitter del blog) e vivacizzare leggermente, e sicuramente ci proverò. Intanto, oggi, che doveva essere il Nicolas Day Cage, ma che è stato posticipato più in là nel calendario, vorrei solo farvi sapere che queste ultime feste le ho passate serenamente, anche se alcuni grattacapi anche dopo la morte di mia nonna e il tentativo di furto nella sua casa, che già aveva subito un furto fortunatamente non grave anni fa, non ha fatto cominciare il 2017 in modo positivo. 2017 che però ha portato subito una novità importante, mio padre dopo più di 40 di anni di lavoro e dopo gli ultimi anni passati nelle poste italiane come portalettere è finalmente in pensione, cosa che cambierà un po' il mio tram-tram quotidiano anche se non altererà il mio 'lavoro' da blogger. Blog che sempre da lunedì tornerà a vestire i suoi soliti panni non innevati (fuori invece è quasi tutto imbiancato) e non festivi, e ovviamente la rubrica giornaliera sui film da vedere in tv, riprenderà. Insomma un inizio di anno interessante, che spero diventi subito o prossimamente bello per tutti.

venerdì 6 gennaio 2017

I film di Natale visti su Sky

Durante i giorni e festivi, che oggi purtroppo finiscono essendo arrivata l'Epifania, ho visto parecchi film, che saranno recensiti settimana prossima, intanto vediamo quali film ho visto inerenti alle festività natalizie, festività che per dei motivi sono cominciate in ritardo, ma che in ogni caso sono passate velocemente e serenamente, per fortuna. Lista di film (4) che fortunatamente contiene solo un cinepanettone, che ovviamente vi sconsiglio di vedere, al contrario dei primi 2 e del terzo, che però non convince tanto. Comunque si comincia con una simpaticissima e divertente commedia americana del 2015, Sballati per le feste! (The Night Before), che racconta di tre amici (Joseph Gordon-Levitt, Seth Rogen e Anthony Mackie), tre amiconi da una vita che ogni vigilia, a causa della morte dei genitori di uno dei tre, cosa per cui hanno dato inizio ad una sorta di tradizione, vanno in giro per la città a divertirsi. Ma anche per loro, dopo anni e anni di divertimento totale, è arrivata l'ultima fatidica "night before", essendo ormai troppo cresciuti e magari anche in attesa di figli. L'unico dei tre che però ancora vive nel passato è il protagonista, il sempre in parte Gordon-Levitt, che viene anche da una delusione d'amore proprio a causa di questa sua repressione del diventare adulto, e nel tentativo di abbandonare finalmente la vita fatta solo di divertimenti e dissolutezze con i suoi amici, ne succederanno di tutti i colori. La serata infatti degenera e i tre amici si troveranno in situazioni imbarazzanti. Il film come ovvio, ha una trama natalizia molto semplice e con un decorrere abbastanza banale, ma che presenta quei picchi di demenzialità, non troppa, e di surrealità che la rendono lo stesso interessante. Questo perché il film è diretto da Jonathan Levine, che si è fatto notare sui nostri schermi, oltre che per Warm Bodies, rilettura romantica dello zombie movie (comunque discreto), anche per 50/50 (bellissimo cancer movie) di cui ritroviamo qui due protagonisti: Joseph Gordon-Levitt nei panni del disadattato Ethan e Seth Rogen, ebreo in costante preda di un mix di allucinogeni. Questa volta però siamo in piena commedia natalizia che compone un altro genere di mix: quello tra trasgressione e conformismo. Perché Levine, che ha anche scritto la sceneggiatura, ci vuole parlare di una cosa seria, il necessario passaggio all'età adulta in cui si accetta di essere come si è proponendosi magari di migliorarsi, così in questa notte di droghe e di cellulari scambiati c'è chi pensa a impegnarsi davvero con una donna, chi a diventare padre e chi a decidere del proprio futuro in ambito sportivo.